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8 MARZO / La ministra Swaraj tra le ambasciatrici e giornaliste

New Delhi, 8 Marzo 2018
   La ministra degli Esteri Sushma Swaraj,  una delle poche donne nel governo di Narendra Modi e molto apprezzata per assistere i cittadini indiani all`estero,  e` tornata a organizzare quest`anno il ricevimento dell`8 Marzo dedicato alle donne giornaliste, parlamentari  e ambasciatrici. Lo scorso anno la ministra era assente per convalescenza dopo un trapianto di reni. Adesso e` tornata in grande forma come si vede da questa foto.
    L`appuntamento tutto al femminile, nel prato del centro conferenze a Janpath, ha visto la presenza anche di un corpo di polizia `rosa`. di una percussionista di ghatam (anfore) e di un gruppo di `tamburine`. La maggior parte delle diplomatiche proveniva da Paesi africani, pochissime le corrispondenti straniere donne, forse per disinteresse o forse perche` sono davvero poche.
   Conosco Sushma, 66 anni avvocato, della destra moderata,   perche` era una delle interlocutrici nel caso del maro`. E` stata lei ad annunciare l`ammorbidimento della posizione del governo Modi ed e`lei che ha avviato il disgelo andando a Roma.
   Curioso che alla fine del ricevimento quando ho preso commiato, mi da chiesto `come era il cibo?`. Forse immagina che per gli italiani gli affari della tavola spesso vengono prima di quelli esteri. Oppure era solo un gesto da premurosa padrona di casa.  

Unione Europea/Federica Mogherini, la bete noir dell`India, arriva a New Delhi/2

New Delhi 21 aprile 2017

   Per dovere di cronaca, ecco il follow up degli incontri di Federica Mogherini a New Delhi con la ministra degli esteri Sushma Swaraj (nella foto ufficiale del MEA qui sotto) e il viceministro MJ Akbar.
   Nel comunicato (leggi qui)  si accenna al 13esimo summit bilaterale UE-India dello scorso anno, ma non c`e` traccia del prossimo incontro annuale. C`e` un timido riferimento a una ripresa dei negoziati sul trattato di libero scambio, che e` il punto chiave delle relazioni commerciali tra i due blocchi.            Certo, senza Gran Bretagna, la Ue ha molto meno appeal per l`India. Si puo` forse dire che sono le imprese europee maggiormente interessate a cercare sbocchi in India, piuttosto che il contrario.  
    Il linguaggio e` quello tipicamente diplomatico. I colloqui si sono tenuti nella solita  `friendly and cooperative atmosphere`. Insomma e` un buon inizio, ma la strada e` ancora lunga e manca una road map.


La "Twitter Help Line" del Ministero degli Esteri, così si aiutano gli immigrati

New Delhi, sabato 13 agosto 2016 

    Un po' di giorni fa un fotografo di moda di New Delhi è andato in luna di miele in Europa da solo perchè la moglie aveva perso il passaporto poco prima della partenza. L'intraprendente giovane ha poi inviato un selfie alla 'Twitter Helpline' del Ministero degli Esteri (Mea) in cui è seduto in treno con accanto una foto del viso della sposa in grandezza naturale. Lo scatto ha fatto il giro del mondo perchè è una storia commovente e anche perchè, come si dice nel mondo del giornalismo, è la classica notizia "da ombrellone" o da Ferragosto.
   In realtà la vicenda è molto interessante perché rappresenta un modo nuovo e sicuramente positivo di fornire servizi ai cittadini grazie alle nuove tecnologie.
   Il tweet di Faizan Patel è stato infatti intercettato dal Mea che si è interessato e ha fatto avere immediatamente alla signora Patel il duplicato del passaporto e un appuntamento al Vhf, l'agenzia che si occupa del rilascio dei visti italiani. Non si sa poi se il Consolato Italiano di New Delhi le ha concesso il duplicato del visto con altrettanta solerzia...ma di fatto questo è successo. In un Paese che ha 1,2 miliardi di abitanti, c'è la possibilità che quando uno ha bisogno di qualcosa dal proprio governo la ottenga in tempi brevi. Lo so che è molto probabilmente è un prvivilegio di una ristretta elite che sa come usare Twitter e sa che esiste la Twitter HelpLine...ma non si dimentichi che in India ci sono 220 milioni di smarthphone, più che negli Usa. Sempre più gente, anche nell'India profonda, è connessa alla Rete.
   Non so in Italia sarebbe avvenuto lo stesso. Tanto per fare un esempio, al consolato italiano di Londra i tempi di attesa per il rinnovo di un passaporto sono di circa due mesi. E se un cittadino italiano ha un'emergenza deve provarla con certificati medici non con un selfie spiritoso.
   Qualcuno avrà pensato che la ministra degli Esteri Sushma Swaraj, una veterana del Bjp, non abbia altro da fare che venire in sos a sposini in luna di miele all'estero. Invece no, perché da quando c'è lei, per la prima volta, gli indiani all'estero hanno trovato qualcuno che li ascolta e li aiuta quando hanno bisogno. A parte le evacuazioni dalla Libia e da altre zone di guerra, la Swaraj è intervenuta in molte situazione di crisi per salvare immigrati indiani in pericolo o bloccati. L'ultimo caso è delle migliaia di lavoratori senza stipendio in Arabia Saudita che rischiano la fame. E' una inversione di rotta rispetto al passato e di questo bisogna darne atto al Bjp e al governo Modi. 
   Si dice che la Swaraj è il "ministro degli indiani all'estero" e non il ministro degli Esteri. Non è forse questo anche il suo mandato? Dovrebbe pensare più alla politica estera che invece viene gestita dal super premier Modi? L'anno scorso poi è stata accusata anche di favorire un ricercato per corruzione, Lalit Modi, ex patron del cricket, che si trova ora a Londra (insieme ad un altro fuggitivo per evasione fiscale, l'industriale della birra Vijay Mallya).
   Forse avrà anche scheletri nell'armadio ma non si può negare che non si interessi ai connazionali. E per questo raccoglie molti consensi, almeno così mi sembra quando parlo con la gente. Alla fine sono i fatti che contano.

Marò, tutto è bene quello che finisce bene. La ministra Swaraj avvia il disgelo

New Delhi. mercoledì 10 agosto 2016


   Come in tutti i film di Bollywood, anche nella crisi diplomatica tra India e Italia per i due maro' arrestati nel febbraio 2012 con l'accusa di aver ucciso per sbaglio due pescatori indiani c'è il classico "hapy end". Dopo il trasferimento in Italia di Salvatore Girone e la fine del boicottaggio italiano nelle sedi internazionali possono riprendere le relazioni normali tra i due Paesi.
Il quotidiano  Economic Times, in un dettagliato articolo (vedi qui) rivela che la ministro degli Esteri Sushma Swaraj potrebbe incontrare il suo omologo Paolo Gentiloni quando andrà a Roma il 4 settembre per la canonizzazione di Madre Terasa di Calcutta.
   L'appuntamento è tra meno di un mese ed è visto come il "disgelo" dopo quattro anni di tensioni diplomatiche a volte tesissime e la sospensione di attività commerciali. Per ora è  una indiscrezione di stampa. Di solito le visite bilaterali sono annunciate solo pochi giorni prima da Delhi, ma è probabile che avvenga. L'India ha bisogno di ristabilire i contatti con l'Italia e con l'Europa per attirare investimenti per il 'Make in India' e da parte sua anche l'Italia non può permettersi di ignorare la seconda nazione più popolosa del mondo e la prima per crescita del Pil.

8 Marzo tra le donne che contano (e sanno di contare)

New Delhi, 8 marzo 2016 

Oggi sono andata a un ricevimento organizzato dalla ministro degli Esteri Sushma Swaraj, leader del partito della destra del Bjp e avvocatessa. C'erano un sacco di donne potenti come lei, come la presidente della Camera Sumitra Mahajan, l'ex governatrice di New Delhi e braccio destro di Sonia Gandhi, Sheila Dikhshit. E poi parlamentari e giornalisti, tra cui Barkha Dutt, la piu' famosa anchor woman indiana. Insomma donne che contano e che sanno di contare. Alcune di loro devono la loro fama e carriere ai mariti, ma molte si sono fatte le ossa da solo in un mondo, quello della politica o del giornalismo, che e' ancora maschile.
La Swaraj ha poi voluto una band tutta al femminile, con la prima tablista professionista al  mondo, Anuradha Pal e il suo gruppo di musica Hindustani e Carnatic, Stree Shakti (che penso voglia dire il potere delle donne).


PS Nella foto di gruppo ci sonio anche io, in alto a destra