I pastori sardi e il nuovo libro profetico di Houellebecq

Puerto de Mogan (Gran Canaria), 11 Febbraio 2019

   Stavo guardando ieri su Rainews 24, unico canale Rai accessibile on line da estero, la protesta dei pastori sardi e il loro latte `versato` in strada per la rabbia di non poterlo vendere a un prezzo dignitoso. Uno di loro diceva, in lacrime, di essere alla fame a causa della concorrenza del latte importato dall'estero. Un altro prometteva azioni piu' violente come quello di sbarrare i camion provenienti dall'Est Europa.
   La scena e' incredibilmente simile a quella del nuovo romanzo distopico di Michel Houellebecq, "Serotonina", appena uscito, ambientato in Francia. A protestare sono gli agricoltori e produttori di formaggio della Normandia, che a causa della globabilizzazione non riescono piu' a sopravvivere. Eppure come dice uno di loro, Aymeric, compagno d'universita' del protagonista, "cerco di fare le cose correttamente, quest'allevamento non ha niente in comune con gli allevamenti industriali, come hai potuto vedere, le mucche hanno spazio, ed escono un po' ogni giorno, anche d'inverno, ma piu' cerco di fare le cose correttamente, meno riesco a cavarmela". Aymeric poi si suicidera' in un gesto estremo durante una protesta violenta dei contadini che impugnando le armi si scontrano con la polizia.  Mentre il protagonista, Florent-Claude, sprofondera' ancor di piu' nella depressione dopo aver constatato l'ineluttabilita' della scomparsa dei piccoli produttori agricoli impotenti di fronte alle regole del commercio internazionale. Proprio lui che da funzionario del Ministero dell'Agricoltura francese aveva tentato invano di proteggere i formaggi locali contro le politiche dell'Unione Europea.
Ancora una volta Houellebecq, controversa Cassandra accusato di islamofobia, ci ha azzeccato con un libro che racconta perfettamente le distorsioni dell'economia liberalista e il lento ma inesorabile declino dei piccoli agricoltori. "Per anni mi ero trovato di fronte a gente pronta a morire per la liberta' dei commerci", e' il de profundis del protagonista davanti a una assemblea di allevatori.

Viaggio a Cuba/ Due anni dopo la morte di Fidel Castro

L`Avana, 27 Novembre 2018

    C'è una certa somiglianza tra Cuba e l’India meridionale, il Kerala soprattutto, dove i partiti comunisti sono al potere. Il paesaggio tipicamente tropicale, le colline e le lagune con i fenicotteri e le mangrovie. Ma anche i venditori ambulanti di frutta e verdura, i carretti trainati da cavalli (in Kerala sono i bufali), strade e case scalcinate e quell’abilità di riparare le cose o di riciclarle che solo i Paesi dell`ex blocco sovietico hanno ancora.

    L`Avana è come una bella signora civettuola che pur essendo avanti negli anni non rinuncia a truccarsi e a sedurre. La descrizione migliore l`ho trovata nel sofisticato libro di Danilo Manera, “Sconcerto Cubano”: “L’Avana è come il tormentato manoscritto di un poeta in preda al rum, pieno di cancellature, scarabocchi, imprecazioni, lacrime, rifacimenti, citazioni, rime riuscite o fallite. Il tempo l’ha consumato a suon di carezze”.

LA FOTO/ Londra, la fattoria degli animali

Londra, 20 Novembre 2018

   Pomeriggio a una delle 'City Farms' di Londra, le fattorie urbane gestite da societa' di beneficenza dove sono in mostra maiali, galline, anatre, asini e altri animali da fattoria nel loro habitat naturale. La porcilaia e' tra le maggiori attrazioni.