Cercasi Dalai Lama di bell'aspetto

New Delhi, 8 agosto 2017

   Sono andata a sentire una lecture del Dalai Lama alla Nehru Memorial Library organizzata dall'Associazione degli Editori indiana. Nonostante i suoi 82 anni, il leader spirituale dei tibetani e Premio Nobel è in grande forma. Anzi sembra perfino ringiovanito. A chi gli chiede quando penserà al suo successore, che come è stato stabilito sarà scelto quando lui sarà ancora vivo, ha detto che ci penserà quando avrà 90 anni!

   I giornalisti presenti erano concentrati sulle sue dichiarazioni a propositio della tensione tra Cina e India per il territorio bhutanese di Doklam e quindi non ci hanno fatto caso a questo nuovo orizzonte temporale per scegliere il 15esimo Dalai Lama.
   E' sfuggita anche un'altra sorprendente battuta,  non esattamente 'politically correct', sull'eventualità che il 'corpo' del successore del Dalai Lama sia femminile. Che una donna lama possa guidare in futuro i tibetani è una possibilità che già si sapeva.
   Ma come si vede nel video (a partire da 33 minuti, clicca qui ),  il Dalai lama è entrato in un terreno minato quando si è messo a parlare di 'good looking'. Secondo lui tra le qualità di una persona c'è una esistenza lunga, un fisico forte e appunto 'good looking'.   . Poi rivolgendosi al pubblico ha detto che si è 'più contenti' di vedere una persona di bell'aspetto che una 'not good looking'. E' un semplice  'common sense', ha aggiunto. E per spiegare il concetto ha fatto una orribile smorfia facendo l'imitazione di una persona disabile.
   Dal Dalai Lama non mi aspettavo una simile gaffe o peggio una caduta di stile degna di Berlusconi...si vede che anche i tibetani si sono adeguati alla moderna civiltà dell'immagine.  

Tensione Cina-India, Delhi risponde con Bollywood

New Delhi, 4 agosto 2017
   Da settimane la stampa mondiale si sta occupando del confronto tra India e Cina in uno sperduto territorio del Bhutan, paventando una nuova guerra di confine tra i due giganti asiatici. Mentre Pechino fa la voce grossa, l'India risponde con Bollywood.
    Al consueto briefing settimanale il portavoce del governo di New Delhi, Gopal Baglay, ha citato una famosa canzone in hindi per rispondere ai giornalisti che insistevano per sapere di più sui canali diplomatici aperti per risolvere pacificamente la disputa: "Ishaaron ko agar samjho toh, Raaz ko raaz ko rahne do". Mezza sala ha riso, l'altra mezza (dove c'ero anche io) è rimasta in silenzio perché non ha capito l'allusione.
    La frase è sibillina e suona più o meno così: "se riconosci i segni (del segreto), allora lascia che il segreto sia tale". La citazione è da un film del 1973 e si riferisce ovviamente a questioni amorose. Trasposta sul piano diplomatico significa che da qualche parte sono in corso contatti riservati tra New Delhi e Pechino nonostante le dichiarazioni bellicose di quest'ultima. Mi sembra quindi di capire che alla fine tutto si risolverà con il buon senso lasciando a bocca asciutta coloro che prevedono un Armageddon.