VELA/ Come impedire che la drizza si attorcigli sui gradini dell`albero

Gran Canaria, 20 luglio 2018

   Sembra un problema di poco conto e invece non lo e`. L`albero di Maneki e` dotato di scalini in alluminio, triangolari e abbastanza sporgenti. Sono una bella comodita` per chi naviga da solo. Li ho usato in molteplici occasioni, per pulire l`anemometro per esempio oppure perche` si erano sfilate le cime che reggono il lazy jack (o meglio il lazy bag perche` io ho una sacca che contiene la randa).
   Pero` quando si issa la randa e magari c`e` un po` di vento, oppure non la si issa velocemente, finisce che si ingarbuglia dietro i gradini. E la situazione non e` piacevole per chi sta all`albero e tenta disperatamente di sganciarla scuotendola o con dei colpi di frusta. Mi e` successo, magari non ero perfettamente nel letto del vento, non lo so, ma e` stato spiacevole.
   Quindi, su suggerimento del mio istruttore Keith, ho tirato del nylon trasparente da pesca da ogni gradino alla sartia di dritta e a quella di sinistra, come si vede da questa foto. Ho fatto una piccola gassa intorno alla sartia e poi ho fissato l`altro capo al gradino con il nodo che - penso - si usa per attaccare gli ami. In barca ho trovato una scatola piena di materiale per la pesca, quindi ero provvista di filo di nylon.
    Non so quanto dura perche` non sono riuscita a tendere bene i fili, soprattutto quelli a sinistra, perche` avevo solo la mano sinistra per fare i nodi (con la destra mi tenevo all`albero), pero` funziona.
   Per evitare altri `ingarbugli` ho poi deciso si abbassare il lazybag e relative cime prima di issare la randa cosi` che la vela va su` libera in un solo colpo senza rallentamenti.
Potevo metterci delle cime, ma dal punto di vista estetico mi sembrava un obbrobrio...gia` lo sono i gradini, mentre il filo di nylon e` invisibile e anche troppo piccolo per ospitare i piccioni quando si e` in porto.  

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