Puttaparthi, terra di prestigiatori, dalla vibhuti al portafoglio


Avrei dovuto capire subito che a Puttaparthi sono lesti di mano. I trucchi del Sai Baba con la vibhuti, la cenere che materializzava dal palmo delle mani, sarebbe un gioco di prestigio, secondo molti. Ovviamente se lo si chiede ai devoti giurano che non c'e' nessun trucco.
Non lo so. Anche nello scoperchiamento del Santo Sepolcro a Gerusalemme ci potrebbe essere qualche illusionista...
Fatto sta che il pomeriggio prima del funerale del famoso guru, ero nell'ashram e stavo scattando fotografie - pensa un po' - a un cumulo di terra ''sacra'' che sarebbe servita per la sepoltura prevista al fondo della sala, nel punto in cui si ''esibiva'' davanti ai suoi fedeli.
Voila', una mano veloce ha tolto dalla mia borsa un voluminoso portafoglio, di quelli con tutte le tasche e taschine, pieno zeppo di carte, soldi, passoporto, patente e ogni tipo di documento originale e fotocopiato. Volatilizzato e mai piu' materializzato.
Sono rimasta solo con la mia tessera stampa al collo e 200 rupie in fondo alla borsa.
Solo dopo ho capito il ghigno beffardo del Sai Baba (vedi foto) di un grande dipinto attaccato alla parete davanti al tavolo dove scrivevo le mie corrispondenze...Ben mi sta.

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